Quello che il mercato offre riguardo le cuffie auricolari

le migliori cuffie auricolari in commercio

Avete perso il vostro ennesimo paio di cuffie? Forse è il momento di cambiare rotta, scegliendo fra una gamma sempre più varia di cuffie per smartphone. In-ear, Ear Pods, col filo, a filo piatto, wireless e chi più ne ha più ne metta, con smartphone sempre più uguali e perfetti sembra che siano le cuffie la nuova corsa all’oro della tecnologia, con aziende che ne propongono di ogni tipo.

Tante specie diverse

Dimenticatevi delle vecchie cuffie di plasticaccia a bassa qualità. Oggi anche spendendo poco si possono avere dispositivi dal sound buono ma, soprattutto, si può scegliere davvero ogni tipo di cuffie, in base a gusti e necessità. Per farlo, però, bisogna ben analizzare le tipologie perché capire ciò che si vuole e di cui si ha bisogno è sempre il primo e più importante passo.

Innanzitutto, le volete con o senza fili? La moda degli ultimi anni pare suggerire che il pubblico abbia una totale preferenza per le cuffie bluetooth, in quanto questa tecnologia sta divenendo anno dopo anno sempre più affidabili. Eppure rispetto alle più classiche cuffie con il filo e il jack da 3.5mm, queste cuffie moderne a parità di prezzo tendono ad avere una qualità audio inferiore e poi devono essere ricaricate in quanto presentano una loro batteria. In particolare, le cuffie wireless sono molto apprezzate da chi fa sport come corsa o bicicletta.

Al contrario, le cuffie con i fili più tradizionali sono più versatili. Anche se è vero che con iPhone 7 Apple ha introdotto la tendenza imitata da altri produttori di rimuovere il jack audio, è anche vero che le principali aziende non hanno seguito questa tendenza, lasciandolo e facendo sì che si potessero continuare ad usare le cuffie classiche, dal peso irrisorio e da una qualità audio percettibilmente migliore. Però il cavo è più scomodo e si ingarbuglia sempre!

Punti diversi sullo stesso orecchio

Ad oggi ci sono tre macro-categorie di cuffie: quelle On-Ear, le Over-Ear e le In-Ear.

Le On-Ear sono quelle grandi ad arco dallo stile retrò e vintage da porre su tutta la testa che garantiscono il miglior isolamento acustico. Tuttavia presentano delle scomodità: non possono essere poste in tasca e alla lunga fanno male perché schiacciano l’orecchio contro la testa, specialmente per chi porta gli occhiali.

Le cuffie Over-Ear sono simili a quelle On-Ear, anche se sono più comode. Ma sono anche più ingombranti rispetto alle On-Ear e notevolmente più pesanti, tanto che il loro utilizzo prolungato può stancare la persona (meglio non superare i 450 grammi). I modelli Over-Ear hanno dei padiglioni più comodi, una qualità audio e un isolamento acustico molto superiore rispetto agli On-Ear.

Le In-Ear invece rappresentano il massimo di portabilità e comodità, perché sono quelle piccole e leggere che si portano in tasca. Ma sono anche quelle che hanno l’audio peggiore (per avere un audio buono con queste cuffie bisogna spendere cifre davvero elevate, che in alcuni casi superano gli 800euro!).

Ti serve il microfono?

Tra i modelli di cuffie, ci sono quelli che si differenziano per la presenza o meno di microfono, che se presente o è sul filo o attaccati ai padiglioni. Le cuffie con microfono in realtà non sono fatte per assicurare la migliore qualità audio, in quanto sono destinate prevalentemente a scopi lavorativi o di videogioco. Per cui se volete l’alta qualità nella musica, optate per modelli senza microfono. Anche perché oggi usarle in macchina per parlare al telefono è illegale, e poi tutti i nuovi modelli di auto hanno il bluetooth audio e dati per collegare lo smartphone.

Ora che avete capito quale tipo di cuffie volete, forse vi manca dove andarle a comprare. Senza uscire di casa, fatevi un giro su www.piushopping.it, e cercate se ci sono quelle con le caratteristiche che più vi soddisfano.

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