Mangiate la frutta secca!

frutta secca

Non solo la frutta “normale”, ma anche la frutta secca è importante nella nostra alimentazione. Tra fibre e vitamine con un giusto apporto di frutta secca nella vista riusciremo a vivere meglio, più in forza e dall’aspetto sempre fresco e giovane. Vediamo insieme perché.

Alimenti fondamentali

Sia la frutta secca che quella oleosa rappresentano un’alimentazione importantissima in grado di influenzare non poco la nostra dieta, e sotto molteplici aspetti. In entrambi casi – sia che la frutta sia secca sia che sia oleosa – ci sono delle caratteristiche nutritive che vanno tenute in considerazione non solo se siete atleti, ma anche se volete un corretto allineamento alimentare e una dieta più sana.

Questi alimenti, infatti, contengono tanti minerali e tante vitamine, utili per sviluppare energia da destinare al lavoro muscolare. Ci sono componenti come il Potassio, il Magnesio e le vitamine del gruppo B che ci fanno tanta energia sia concentrata che prolungata (questo cambia in base alla frutta).

Ma contengono anche cospicue quote proteiche, dando al corpo gli Amminoacidi per aiutare la ricostruzione dei tessuti muscolari dopo sforzo fisico che ci fanno meglio sostenere le fatiche di tutti i giorni.

Frutta secca e oleosa

Partiamo dalla frutta secca, che si divide a sua volta in due sottocategorie:

  • Frutta secca glucidica o disidratata, ovvero la frutta essiccata – come prugne secche, uva passa, datteri, albicocche. Alimenti ottimi per rifornire il corpo di zuccheri, specie glucosio e fruttosio e fibre solubili (Il fruttosio influenza meno la glicemia rispetto al glucosio). Si può assumere al mattino, come spuntino o anche dopo l’allenamento, a patto che sia in piccole quantità per il recupero con risintesi del glicogeno epatico.
  • Frutta secca lipidica, ovvero la frutta oleosa di cui fanno parte noci, pistacchi, mandorle, nocciole e via dicendo (non gli arachidi, che sono annoverati tra i legumi). Questa frutta è ricca di grassi monoinsaturi e polinsaturi (Omega 3 e Omega 6), proteine, e fibre insolubili che la rendono perfetta per ritardare la sensazione di fame aggiungendola in piccole dosi ai pasti o assumendola come spuntino.

Mangiar bene

In tutti e due i casi, comunque, ci sono alimenti dal forte apporto calorico perché presentano pochissima acqua al loro interno, e quindi hanno maggior densità di nutrienti rispetto al peso. Inoltre, qualsiasi sia lo sport o l’attività fisica che praticate dovete sempre considerare ritmo e durata per avere il massimo beneficio dal cibo che mangiate e per ottimizzare i vantaggi della frutta secca.

Non bisogna mangiare mai solo a pranzo e a cena, magari “in preda alla fame”, perché se no si subiscono i picchi glicemici, cioè tanta presenza di glucosio nel sangue che genera forti rilasci di insulina, da parte del pancreas.

Così le cellule avranno sì tanto glucosio, ma non potranno trasformarlo in energia o bruciarlo secondo le esigenze e quindi favoriscono la produzione di grasso di scorta, facendo ingrassare l’individuo.

L’ideale sono piccoli, ma studiati spuntini pensati per le nostre esigenze tra un pasto e l’altro, a metà mattina e a metà pomeriggio in modo da avere la glicemia costante nella giornata.

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