L’importanza delle esplorazioni

L'esplorazione in battagliaGrande importanza ha avuto in ogni tempo il conoscere, per la condotta delle operazioni, la forza e la consistenza dell’avversario quando opposte forze stanno per venire a contatto. Tra i mezzi informativi diretti, l’esplorazione è quello che ha maggiore importanza: può essere terrestre, navale e aerea.

L’esplorazione in battaglia

L’esplorazione è l’attività informativa tendente alla ricerca del nemico e ad individuarne la dislocazione, l’entità ed i movimenti, al fine di fornire gli elementi necessari all’impostazione e alla condotta delle operazioni e per evitare di essere sorpresi. Nel campo terrestre l’attività esplorativa assume diversi aspetti a seconda degli scopi che si prefigge e del livello a cui viene esercitata. L’esplorazione strategica è svolta dall’aviazione per determinare, nel quadro generale delle operazioni o a livello di poco inferiore, dislocazione, quantità, qualità e intenzione delle grosse masse nemiche. L’esplorazione strategica si sviluppa con carattere di continuità e viene estesa fino alla maggiore profondità possibile nello schieramento avversario. L’esplorazione tattica che viene svolta dall’aviazione (e prende il nome specifico di esplorazione tattica aerea) è in atto in tutte le fasi del combattimento e si estende fino alle retrovie nemiche.

L’esplorazione tattica terrestre, che è svolta da unità apposite, prevalentemente di cavalleria blindata, è in atto fino a quando non viene stabilito il contatto col dispositivo nemico ed ha lo scopo di precisare e completare i risultati dell’esplorazione tattica aerea, penetrando in profondità nel dispositivo nemico per quanto possibile. L’esplorazione ravvicinata — che è un’attività a breve raggio avente lo scopo di precisare, nel dettaglio, presenza, consistenza e schieramento delle forze nemiche contrapposte e di raccogliere notizie particolareggiate sul terreno al fine di predisporre l’azione con tempestività ed a ragion veduta — è svolta da tutti i reparti, anche di piccola entità. Nel campo navale l’esplorazione deve avere carattere di continuità data la grande mobilità dei mezzi navali. Anche l’esplorazione navale si divide in strategica e tattica: quella strategica consiste in una sorveglianza permanente di determinate zone o rotte, indipendentemente dai movimenti della squadra, ed ha lo scopo di controllare i movimenti delle forze nemiche. A tale incarico vengono adibiti in genere incrociatori leggeri molto veloci e bene armati, del maggior tonnellaggio possibile. La esplorazione tattica invece si svolge in appoggio ad una o più unità che debbano compiere una determinata azione. Tale incarico viene affidato in genere agli incrociatori leggeri di minor tonnellaggio: queste unità devono poter sviluppare grande velocità per spostami rapidamente, allo scopo di controllare i movimenti avversari, e devono essere dotate di potenti apparati di comunicazione.

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