SMI AURORA
SMI Aurora si rivolge a italiani e stranieri con problemi di abuso o dipendenza da sostanze legali e illegali e da altre dipendenze patologiche (come gioco d’azzardo o disturbi da tecnologia digitale) o a quant’altri siano coinvolti nella problematica (familiari, amici, colleghi, volontari, ecc.). A tal fine Aurora assicura la disponibilità dei principali trattamenti di cura e riabilitazione dei comportamenti di dipendenza patologica e di riduzione dei rischi e dei danni, nonché la prevenzione e cura delle patologie correlate, anche in collaborazione con altri servizi specialistici e secondo quanto stabilito dalla normativa regionale in materia di organizzazione dipartimentale. SMI Aurora a seguito dell’autorizzazione al funzionamento ed accreditamento fornisce gratuitamente tutte le prestazioni a soggetti tossico – alcool e poli dipendenti – se e in quanto previsto nei livelli essenziali di assistenza garantiti dal Servizio Sanitario Regionale. Il protocollo di intervento sarà specifico ed individualizzato in relazione a:
- tipologia di sostanza o di dipendenza;
- psicopatologie;
- età;
- condizioni socio economiche e socio lavorative;
- modalità di invio o di segnalazione.
Finalità e obiettivi
Trattamento e riabilitazione sia delle situazioni di abuso e dipendenza da sostanze legali e illegali (sostanze psicotrope, alcool, farmaci), sia di altre forme di dipendenza come il gioco d’azzardo patologico ed i disturbi da tecnologia digitale.
I suoi obiettivi fondamentali sono la prevenzione, la tutela e la promozione della salute psico-fisica e sociale delle persone che presentano un problema di dipendenza patologica e delle loro famiglie.
Caratteristiche del servizio
Il servizio si articola con offerte di prestazioni terapeutiche, riabilitative individuali e di gruppo riferite all’Area Sanitaria, all’Area Psicologica, all’Area Socio Educativa: le tre aree trovano piani di unità nella Cartella individuale Strumenti centrali sono il Programma Terapeutico Resiliente (PTR) e il Programma Prevenzione alla Ricaduta (PPR). I programmi individualizzati, sono soggetti a progressive verifiche, sono definiti nel tempo e finalizzati a:
- Miglioramente dello stato di benessere;
- favorire la percezione di un cambiamento positivo;
- ridurre il disagio psicologico;
- ridurre lo stress psicologico;
- ridurre lo stress somatico.
SMI AURORA garantisce quindi l’accoglienza, la diagnosi, la presa in carico del paziente e del contesto familiare.
Responsabile della valutazione e del trattamento è l’équipe multidisciplinare nel suo complesso, che individua al suo interno un “Case Manager” (operatore di riferimento). Le riunioni settimanali di equipe garantiscono la conduzione integrata del percorso di cura.
Il processo di presa in carico prevede 6 fasi di intervento: Accoglienza, Valutazione multidisciplinare, Progettazione del PTR, PTR, PPR (Prevenzione della ricaduta), Reinserimento e Dimissioni. La fase di Accoglienza si struttura attraverso il primo contatto ed il primo colloquio.
La fase di Valutazione prevede colloqui, visite mediche, esami ematochimici, esami sulle sostanze, attività in ambito pedagogico, sociale, psicologico e sanitario. E’ orientata alla costruzione di una diagnosi dei fattori di rischio multidisciplinare per la proposta di un programma di offerta riabilitativo che viene concordato con il soggetto.
La fase di Progettazione PTR prevede il coinvolgimento dell’utente e la sua rete di riferimento, sia essa naturale o istituzionale per la progettazione del programma di trattamento resiliente.
Il PTR (Programma Terapeutico Resiliente) prevede la gestione del programma riabilitativo tratta mentale orientato ai fattori di protezione. Prevede colloqui, visite mediche, esami ematochimici, esami sulle sostanze, attività in ambito pedagogico, sociale, psicologico e sanitario attività di gruppo.
Il PPR (Programma di Prevenzione alla ricaduta) prevede interventi atti a sostenere il processo riabilitativo ed a rafforzare il lavoro sui fattori di protezione insieme ai fattori di rischio. Prevede colloqui, visite mediche, esami ematochimici, esami sulle sostanze, attività in ambito pedagogico, sociale, psicologico e sanitario attività di gruppo.
Lafase di Rinserimento e Dimissioni è la fase orientata all’inserimento sociale, lavorativo, sviluppo di progetti di autonomia. Prevede colloqui individuali, follow up clinico, esami sulle sostanze, attività di gruppo.
L’intervento è quindi mirato in più direzioni: una verticale, una orizzontale e una trasversale.
Rispetto alla direzione orizzontale, si aiuterà l’utente a utilizzare risorse resilienti per far fronte a situazioni che gli procurano stress, strutturando contesti adeguati in cui introdurre condizioni traumatiche, avversità e situazioni di rischio (che quindi inducono stress) e al tempo stesso associando ad esse risorse o fattori protettivi che rappresentano le competenze che possono essere messe in atto per attenuare gli effetti di stress procurati dalla situazione e migliorare la propria condizione. A tal fine sono utilizzati interventi sanitari e clinici, interventi di sostegno psicologico, educativo e sociale, attività specialistiche programmate in modo generale e rivolte a tutti gli utenti. Questo permetterà un apprendimento indiretto o rispetto ad un modello (altro utente, operatore ecc.), toccando così anche tematiche difficili e pensanti ma comunque gestite in contesti protetti e da personale specializzato. Questo permette di “lasciare” tempo e spazio all’utente non ancora pronto ad elaborare nell’immediato certe problematiche che potrà affrontare con tempi e modi diversi. L’obiettivo di questo intervento è quello di fornire e suggerire, anche se in modo generico, strategie e risorse utili per affrontare una certa problematica, aiutando ad apprendere (per associazione) in modo indiretto.
Per quanto riguarda l’intervento in verticale, l’obiettivo consiste nell’instaurare un programma terapeutico con la partecipazione dell’utente, affinché si concordi un obiettivo coerente con il contesto dell’intervento. A tale proposito si struttura un programma terapeutico resiliente e un programma di prevenzione resiliente. Il PTR è costruito sulla base di indicatori di stress concordati con l’utente. Per ogni indicatore viene fornita una prescrizione sulla base delle caratteristiche resilienti dell’utente. Le prescrizioni hanno lo scopo di creare dei “punti di svolta” (turning-point) aiutando l’utente a ristrutturare le proprie esperienze e ad apprendere un modo diverso di affrontare le difficoltà. Il programma terapeutico viene strutturato sotto la supervisione del personale che potrà monitorare i progressi fino a quando, con la strutturazione del programma di prevenzione, l’utente potrà “allentare” il monitoraggio e gestire sempre più autonomamente il proprio programma, permettendogli di acquisire strategie di Mastery, cioè strategie che permettono la completa padronanza della situazione problematica e del problema, e quindi di come affrontarlo e gestirlo in modo adattivo e funzionale.
Per quanto riguarda l’intervento sulla dimensione trasversale, si tenderà a creare un “ambiente” e cioè un contesto resiliente sulla base dei soli fattori protettivi strutturati nelle relative aree familiare e sociale, strutturando opportuni programmi di formazione, supervisione, ricreativi ecc. sia per il personale (operatori, psicologi) che per il servizio intero.
Le azioni di gruppo costituiscono e completano il sistema di offerta specialistica dello SMI. Riteniamo determinante sostenere processi di riabilitazione ed evoluzione individuale attraverso esperienze collettive di confronto ed elaborazione dei vissuti. La proposta gruppale segue il processo motivazionale delle persone e sostiene lo sviluppo delle competenze necessarie, divenendo strumento fondamentale per la pratica trattamentale. La struttura degli interventi di gruppo prevede Gruppi standard, Gruppi Specialistici e Gruppi Trattamentali chiusi.
Gruppi standard
Richiedono un basso impegno nella gestione delle dinamiche gruppali, si basano sostanzialmente in azioni di tipo informativo, ponendosi però obiettivi relativi ad una prima socializzazione dei bisogni e dei problemi legati alle dipendenze. Sono rivolti direttamente agli utenti (Gruppo informativo), ai famigliari (Incontri informativi), alle comunità locali (Seminari di informazione).
Gruppo informativo
Già in fase di valutazione, in concomitanza con i colloqui individuali definiti con gli operatori di riferimento (medico, educatore, assistente sociale e con lo psicologo per la parte diagnostica), viene proposto il gruppo informativo. Tale percorso viene “offerto” a tutti gli utenti che accedono al servizio.
Gli obiettivi sono:
- fornire informazioni generali rispetto le tematiche medico/legali relative alla tossicodipendenza;
- conoscere il servizio e la “filosofia di lavoro” di che vi opera;
- “agganciare” l’utente sostenendo e implementando la motivazione alla cura.
- due incontri medici nei quali affrontare il tema della dipendenza da sostanze (legali e illegali) e le patologie ad essa correlate;
- un incontro sociale/educativo sugli aspetti legali (patente, lavoro) e sulle relazioni e dinamiche compromesse dalle sostanze;
- un incontro psicologico che affronti in termini generali le condizioni di difficoltà legate allo stato psichico.
Gli spazi dedicati all’incontro dei familiari (genitori, fratelli, compagni/e, mariti, mogli…) degli utenti hanno come obiettivo principale la presa di coscienza relativa alla realtà della tossicodipendenza. Questi momenti vogliono essere uno strumento per avvicinare i cari al Servizio per poter costruire, qualora vi sia la possibilità, un sistema sinergico per la presa in carico dell’utente.
Seminari di informazione
I seminari vogliono essere un modo per strutturarsi come Servizio aperto al territorio, capace di comunicare con le risorse presenti e supportare gli attori che si trovano ad interfacciarsi, su vari livelli, con la realtà della tossicodipendenza.
Gruppi specialistici
Utilizzano tecniche specifiche e metodologie specialistiche di tipo riabilitativo, agendo su piani ed obiettivi specifici e ben determinati. L’offerta di partecipazione è relativa al piano di valutazione multidisciplinare e determinata dalla situazione individuale. Vi è di fatto una definizione dell’offerta in base al percorso che è sempre individualizzato. Hanno una durata medio breve per permettere facilmente l’inserimento e la dimissione, non richiedono particolari competenze sociali se non in termini di strumentalità.
Caratterizzano la fase di trattamento e di prevenzione alla ricaduta. I gruppi previsti sono: danza terapia, arte terapia, bioenergetica, psicodramma, mindfulness, tai chi, shiatzu, rilassamento, comunicazione non verbale, tango, teatro, orientamento e lavoro.
Gruppo chiuso
Il gruppo è aspecifico in termini di contenuti e intende fornire uno spazio all’interno del servizio, dinamico e di interscambio. Il gruppo è inteso quale risorsa primaria per l’efficacia dell’azione volta a favorire l’utilizzo di strategie di coping e resilienti, il rinforzo della domanda : favorire la conoscenza delle proprie situazioni di difficoltà/ stress individuali e sperimentare strategie di risposta emotive e di reazione; riconoscere e rinforzare il processo di adattamento e resilienza; sostenere la domanda di cura; supportare la persona nell’astinenza.
Gruppo orientamento alla cura di I e II livello
Il gruppo proposto ad utenti che iniziano il PTR anche in terapia sostitutiva o non astinenti è orientato al riconoscimento della domanda di cura dando un forte supporto verso l’astinenza e la diminuzione del farmaco sostituivo.
Gruppo familiari – Gruppo genitori
È un gruppo che accoglie i familiari degli utenti (genitori, fratelli, compagni/e/o amico) che fornisce strumenti atti a sostenere e accompagnare nel processo di riconoscimento del cambiamento del familiare che intraprende un Percorso Terapeutico (anche residenziale). La cadenza degli incontri è bimensile.
Gruppo di prevenzione alla ricaduta e di reinserimento
Questo gruppo ha lo scopo di accompagnare/sostenere l’utente nella fase del PPR, tramite un lavoro di rinforzo dei fattori protettivi e di osservazione costante dei fattori di rischio.
L’accesso al servizio
Orari e logistica
SMI AURORA si trova in corso Resistenza 7 a Meda ed è facilmente raggiungibile con le ferrovie Nord. Il Servizio è situato al primo piano con accesso, riservato e discreto, dal cortile interno; la sede è accessibile anche per i portatori di disabilità fisiche motorie.
L’immobile, recentemente ristrutturato, comprende i seguenti ambienti rispondenti agli standard strutturali e igienico-sanitari fissati dalla Regione Lombardia: sala d’attesa, ufficio accoglienza, ambulatorio medico, infermeria , sala colloqui, sala gruppi, uffici amministrativi e servizi igienici.
SMI AURORA è aperto: dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 19.30. Durante l’intero orario di apertura sono garantite: la disponibilità di un medico e di un infermiere, la risposta a interrogativi telefonici, le eventuali comunicazioni urgenti, le richieste di informazioni e appuntamenti con il CUP (centro unico prenotazioni).
Somministrazione farmaci sostitutivi
Per le persone in carico multidisciplinare il farmaco sostitutivo è somministrato su appuntamento nell’orario di normale apertura del servizio ed il sabato e la domenica dalle 12.00 alle 14.00
Presa in carico
L’accesso può avvenire per presentazione spontanea da parte dell’interessato, dai suoi familiari, conoscenti o su segnalazione e invio di altri servizi.
Il contatto con il servizio potrà essere preso sia di persona che telefonicamente. A seguito della richiesta il Centro Unico Prenotazioni (CUP) provvede a fissare un primo colloquio di accoglienza entro 3 giorni, per impostare il programma di valutazione.
