Gli impianti dentali che non provocano infezioni

Gli impianti dentali che non provocano infezioniArrivano buone notizie dal Belgio, dove un team di studiosi ha sperimentato un modo per prevenire le infezioni che possono verificarsi dopo l’operazione dell’impianto dentale. Questa scoperta potrebbe mettere la parola fine alle infezioni che, di tanto in tanto, sopraggiungono a causa di svariati motivi, rendendo l’operazione dell’impianto sicura al 100%, non solo dal punto di vista strutturale, ma anche fisiologico.

Nella moderna odontoiatria, gli impianti dentali hanno svolto un ruolo importante nell’aiutare dentisti e soprattutto pazienti a sostituire i denti mancanti, senza alcuna procedura invasiva che colpisse i denti adiacenti. Ma esiste anche un numero di insuccessi legati agli impianti, che non è stato un problema grave per i soli pazienti, ma anche per i dentisti. Guardando alcuni dati, infatti, i pazienti potrebbero pensarci due volte prima di entrare in una clinica per la sostituzione di un dente mancante. Per ridurre il rischio di insuccesso dell’impianto, un team multidisciplinare di ricercatori della KU Leuven – Università di Leuven, in Belgio – ha sviluppato un impianto dentale che contiene uno spazio vuoto all’interno che gli studiosi in questione chiamano serbatoio e che può contenere farmaci utili a prevenire e anche combattere le infezioni.

Ecco in che modo agisce il farmaco

I ricercatori della KU Leuven hanno anche rilasciato un’immagine che mostra l’impianto con il serbatoio e quindi il farmaco, che viene rilasciato lentamente ed infuso dalla struttura porosa dell’impianto, che è costituito da materiale composito avente un impianto in titanio contenente silice. In questo modo l’impianto aiuta il corpo a combattere costantemente e prevenire l’infezione dello stesso.

Spiegando come funziona l’impianto dentale, i ricercatori della KU Leuven, hanno dichiarato: “Il nostro impianto ha un serbatoio incorporato sotto la corona del dente”, spiega l’autore principale Kaat De Cremer, ”una vite di copertura rende molto semplice riempire questo serbatoio con farmaci antimicrobici. L’impianto è costituito da un materiale composito poroso, in modo che i farmaci si diffondano gradualmente dal serbatoio all’esterno dell’impianto, che è a diretto contatto con le cellule ossee; come risultato, i batteri non possono più formare un biofilm”.

Vantaggi e svantaggi degli impianti dentali

La formazione di un biofilm, che comprende numerosi microrganismi come i batteri, gli agenti patogeni fungini ecc. è stata la causa primaria del fallimento degli impianti dentali. Questi agenti patogeni formano un biofilm sulla superficie dell’impianto dentale, resistente a farmaci antimicrobici come antibiotici, che può condurre al fallimento dell’impianto dentale. Con l’impianto dentale poroso con un serbatoio interno è possibile prevenire tali infezioni, rilasciando attivamente l’agente antimicrobico sulla superficie dell’impianto.

I ricercatori della KU Leuven hanno sottoposto l’impianto a varie prove usando la clorexidina come farmaco all’interno del serbatoio, che è un agente antimicrobico usato comunemente nei collutori. Questo studio ha dimostrato che il microbo più comune in bocca, lo Streptococcus mutans, non era in grado di formare il biofilm sulla superficie esterna dell’impianto. Si è osservato anche che i biofilm che si erano formati prima dell’uso del farmaco, erano poi stati eliminati con il farmaco disponibile.

Quindi è possibile affermare che il rilascio controllato di clorexidina da un impianto dentale di titanio macroporoso contenente silice mesoporosa impedisce la formazione di biofilm microbici.

È una piccola grande rivoluzione nel mondo dei dentisti, e preso potrà essere sperimentato ed utilizzato ovunque, per rendere questa pratica ancora più sicura e ridurre quasi del tutto i problemi legati alle infezioni.

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