Gioco on line: tutti i numeri di un vizio

Gioco on line

Gioco on lineIl mercato del gioco online è in costante crescita e ogni giorno registra nuovi adepti. Il 2015 è stato un anno importante per questo settore, anche se con delle differenze tra i vari giochi. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Politecnico di Milano, la spesa degli italiani per giocare online l’anno scorso ha raggiunto la considerevole cifra di 821 milioni, con una netta crescita del 13% rispetto a quella del 2014. In pratica se da questo dato dovessimo misurare la ripresa economica del nostro paese, non avremmo alcun dubbio a dichiarare morta e sepolta la crisi. Il gioco online non ha infatti sofferto le perdite di altri settori dell’intrattenimento come quelle che hanno toccato i botteghini del cinema o le biglietterie dello stadio.

Questi dati si riferiscono congiuntamente ai tre settore del gioco online che la fanno da padrone: le scommesse sportive, il poker online e i casinò games.

I casinò games

Il dato più interessante che viene fuori dall’analisi di questi dati è che il poker online sta gradualmente cedendo il passo ai Casinò games, in notevole crescita da un po’ di anni a questa parte, che ha toccato la considerevole quota di +27% in termini di aumento della spesa.

Ovviamente i giochi di punta sono le Slot online che sono cresciute di circa il 40%, seguono a ruota la Roulette, con un aumento del 12%, e in coda giochi come Blackjack, Barracat e Dadi che, congiuntamente, hanno fatto registrare un aumento degli introiti pari al 7%.

Comparsi sul mercato solo nel 2011, la scalata al successo dei casinò games è stata inarrestabile, facendo registrare un’impennata del 104% prima e del 56% poi. E, a quanto pare, non sembra essere finita.

Le scommesse sportive

In costante crescita, come sempre, è risultato il settore delle scommesse sportive che ha registrato un’impennata del 25%. Sempre più italiani infatti preferiscono scommettere comodamente da casa, e questa è una tendenza che sembra ormai irreversibile. Nonostante il successo del gioco online non sia affatto una novità, è stato grazie alle nuove applicazioni per dispositivi mobili che questo settore ha registrato la maggiore rivoluzione: la spesa generata da smartphone e tablet è cresciuta del 20% solo nell’ultimo anno. Proprio il canale mobile ha contribuito alla vertiginosa crescita nel settore delle scommesse sportive.

Poker online

Come accennato in precedenza, il poker online è uno dei pochi settori, insieme al bingo, ad aver registrato un segno meno nel proprio giro d’affari. Siamo a -18% rispetto al 2014. A soffrire di più, seguendo purtroppo la tendenza ormai tracciata da un po’ di anni a questa parte, è la modalità cash game (ben -22%), anche se pure i tornei hanno fatto registrare un calo del 4,2%. Questo andamento sembra coinvolgere un po’ tutta Europa. Anche in Francia, ad esempio, l’Arjel (Autorité de Régulation des Jeux En Ligne), ha reso nota la flessione del poker cash game che ha subito una diminuzione del 14% degli introiti.

Il giocatore medio italiano

La ricerca condotta sul gioco online dall’Osservatorio politecnico italiano, promossa dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e da Sogei, ha contribuito inoltre a delineare il profilo del giocatore italiano medio che, ovviamente, è un uomo, ha tra i 25 e i 44 anni, risiede al Centro-Sud e spende in media circa 50 € al mese.

Add Comment

Required fields are marked *. Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.