Cosa sono le palafitte?

Cosa sono le palafitte?

Abitazioni costruite su piani sopraelevati per mezzo di pali, sull’acqua o sulla terraferma. Tale uso, antichissimo, è ancora oggi praticato in diverse parti del mondo e, in particolare, nella Malesia e nella Melanesia. Dell’età preistorica sono stati rinvenuti numerosi avanzi, da quelli scoperti verso il 1854 sul lago di Zurigo a quelli che man mano, con sempre maggior frequenza, furono rinvenuti in altri laghi svizzeri, dell’Italia settentrionale e dell’Europa tutta.

Da questi esempi si sono potute stabilire le due forme predominanti di palafitte lacustri: quelle sorgenti a distanza dalla riva e quelle collegate invece alle sponde da altre palafitte senza presentare soluzioni di continuità. Più spesso non si trattava di abitazioni isolate collegate tra loro da ponticelli, ma di un unico, grande tavolato, sul quale sorgevano le capanne. Intorno alle forme prettamente lacustri erano disposte delle linee di pali a guisa di frangionde, interrotte soltanto da alcuni varchi per permettere il passaggio delle canoe.

Le palafitte antiche

I piú antichi resti di palafitte risalgono al tardo periodo neolitico; tracce, in età preistorica, sono state trovate per tutto l’eneolitico ed anche nella civiltà del bronzo. Le più antiche sono probabilmente quelle dei laghi svizzeri, giustificate, oltre che dal fatto di offrire una maggiore protezione ai loro abitanti, anche dall’impossibilità di costruire capanne se non ai limiti degli estesi ed im-praticabili boschi, sulle rive quindi dei laghi. Solo piú tardi, col progredire della tecnica costruttiva, le palafitte furono anche edificate lontano dalle rive e quindi in zona ancor più protetta. Nei secoli la maggior parte dei laghetti dove le palafitte erano state costruite si trasformarono in torbiere; e fu appunto attraverso lo sfruttamento di queste che fu possibile portare alla luce le tracce di queste antiche forme d’abitazione.

In Italia, oltre ai resti rinvenuti nei laghi tuttora esistenti, il Maggiore (Mercurago) e quelli di Varese, Monate, Varano, Ledro, Pusiano, Garda, Fimon, numerosi esempi di palafitte si sono potuti ricostruire attraverso le tracce apparse negli scavi delle torbiere di Trana, S. Martino e Alice nel Piemonte, d’isola Virginia e Bodio del lago di Varese, del Comasco, del lago di Iseo, della Bassa Lombardia (S. Caterina), del Veneto, per non citare che i ritrovamenti maggiori. Queste palafitte appartengono a vari periodi e spesso, come quelle del lago di Ledro, si estendono per largo spazio. Talvolta si nota in esse la trasformazione delle palafitte in terramare, attraverso un continuo rafforzamento degli argini esterni o dei muretti protettivi resi necessari dal sempre aumentato pericolo di inondazioni. Numerose le palafitte dell’età del bronzo che rivestono largo interesse soprattutto per la sapiente tecnica costruttiva.

Le moderne palafitte

Tra le forme piú recenti, riscontrabili in età storica, sono da ricordare le palafitte di Ripac in Bosnia e di Donja Dolina abitate ancora nel VII sec. a. C., ma soprattutto i Crannogs della Scozia e dell’Ir-landa, in uso sino al sec. XVII. La palafitta è, come si è già detto, usata anche ai giorni nostri, specialmente per la costruzione di magazzini o granai che devono essere tenuti distanti dal suolo, umido o infestato da animali di ogni genere. Tale forma di costruzione è diffusa in tutto il mondo, generalmente nell’Africa centrale e nella Russia europea, ma pure, sebbene piú sporadicamente, in Norvegia, nell’Italia settentrionale, nella Svizzera, in tutto il bacino danubiano. Piú interessanti invece le vere e proprie forme di abitazione, localizzate ormai nella zona maleomelanesiana dove prevalgono due tipi distinti, quello a a baria D, dove su piattaforme vengono erette le singole costruzioni, e quello nel quale i pali di sostegno della piattaforma si prolungano sino ad essere impiegati per l’intelaiatura delle pareti delle capanne. Tutte queste forme ancora in uso sono giustificate dalle particolari condizioni dei terreni sui quali esse sorgono, facilmente soggetti ad inondazioni.

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