Conoscere la meditazione

Conoscere la meditazione

La meditazione costituisce uno stato modificato di coscienza attraverso l’esecuzione ripetitiva e sequenziale di alcuni esercizi mentali, di solito realizzati in un ambiente tranquillo. È un metodo di rilassamento durante il quale il soggetto, dirigendo l’attenzione in modo fisso e invariabile su un unico stimolo, ottiene un elevato controllo nella regolazione della respirazione, e giunge a limitare grandemente il proprio campo di attenzione e la ricezione degli stimoli ambientali. La meditazione crea un senso piacevole di benessere psicofisico e di armonia fra sé e il mondo circostante; inoltre, genera una espansione della coscienza, simile a quella che si ottiene con l’autoipnosi. Alcuni soggetti, dopo una lunga pratica di meditazione, possono avere esperienze mistiche, nelle quali perdono la consapevolezza di sé e assumono forme di conoscenza più ampie. Già nei tempi antichi si praticava la meditazione per i suoi benefici effetti ed essa è prevista in tutte le principali religioni esistenti. Le forme tradizionali della meditazione seguono la pratica dello yoga (un sistema di pensiero e di esercizi basato sulla religione indù) o dello zen (che trae origine dal buddismo cinese e giapponese). Tra queste forme tradizionali è degno d’interesse ricordare la meditazione di apertura e la meditazione di concentrazione.

  1. Nella prima il soggetto, mediante l’impegno a non pensare a niente, libera il più possibile la mente per accogliere nuove esperienze, idee e sentimenti.
  2. Nella seconda, invece, il soggetto si impegna a concentrare totalmente tutte le proprie risorse di attenzione e di pensiero su un unico oggetto, idea o parola, escludendo ogni altra cosa.

La meditazione trascendentale

La meditazione trascendentale consiste nel focalizzare, di solito, l’aneli. zione sulla ripetizione mentale di un suono speciale (detto matura) o sulla respirazione attraverso il naso. In entrambi i casi l’impegno è di distogliere totalmente l’attenzione dai normali stimoli esterni e di concentrarsi pienamente su uno specifico stimolo interno (attuando in tal modo il principio zen di «essere totalmente presente per essere totalmente assente» e viceversa). Per esempio, sdraiati supini per terra (o seduti comodamente), con gli occhi chiusi e respirando lentamente con il naso (brevi inspirazioni e lunghe espirazioni), ci si concentra soltanto sulla parola «luna» dopo ogni inspirazione per circa 20 minuti. Se nel frattempo sopraggiungono altri pensieri o parole, si tratta d’ignorarli dolcemente e di riprendere la concentrazione sulla parola «luna». Dopo alcune volte la meditazione diventa progressivamente più facile. La meditazione trascendentale è una tecnica efficace per indurre uno stato profondo di rilassamento, per ridurre l’eccitazione fisiologica, nonché per diminuire le condizioni di stress. Infatti, essa produce un significativo abbassamento del ritmo respiratorio, una diminuzione del consumo di ossigeno e una minore eliminazione dell’anidride carbonica. La frequenza cardiaca rallenta; diminuiscono la temperatura corporea e la pressione arteriosa; si stabilizza il flusso sanguigno; parimenti, si ottiene un decremento dell’eccitazione nervosa e dell’attività mentale. A livello psicologico, la meditazione trascendentale si è dimostrata efficace iper combattere la tensione e lo stress negativo (distress) e per superare gli stati di ansia cronica. Inoltre, si è dimostrata efficace nell’aumentare le capacità di memoria, nell’incrementare l’efficienza mentale del soggetto, nell’innalzare il livello delle prestazioni intellettive, nonché per migliorare il livello di autostima. Parimenti, essa si è dimostrata utile nelle attività sportive, poiché favorisce il raggiungimento del massimo delle proprie potenzialità fisiche attraverso un grado ottimale di concentrazione. Infatti, la meditazione non soltanto consente un rilassamento dei differenti gruppi muscolari, ma contribuisce anche a visualizzare attraverso la formazione d’immagini mentali vivide i movimenti «giusti» da compiere nei vari  momenti di una gara.

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