Ceramica di Caltagirone: una tradizione di grande spessore culturale

La ceramica di Caltagirone ha origine da un comune molto antico, da sempre caratterizzato dall’influenza di moltissime popolazioni straniere. Caltagirone, paese della provincia di Catania, può vantare un patrimonio artistico e monumentale di grandissimo livello. Non è un caso che il centro storico del comune etneo fa parte, dal 2002, del Patrimonio dell’Umanità. Come anticipato, però, non solo il borgo ma anche la ceramica rende Caltagirone una città nota praticamente un po’ ovunque.

Ceramica di Caltagirone: una lunga storia

Caltagirone è stata da sempre abitata da tante popolazioni, anche molto diverse tra di loro. La ceramica di Caltagirone nasce attorno all’800, nel periodo in cui in Sicilia arrivano gli arabi i quali conquistano l’isola e danno vita, tra le altre cose, alla tecnica dell’invetriatura del vasellame. Si tratta di un punto di svolta fondamentale per la storia di Caltagirone. Da quel momento, infatti, in questa città si sviluppa una produzione artigianale di straordinaria qualità, soprattutto per quanto concerne l’artigianato della ceramica.

Se la ceramica di Caltagirone si sviluppa così intensamente in questa città della Sicilia il motivo è da additare anche e soprattutto ad una grande ricchezza del territorio. Ci spieghiamo meglio. Nel bosco di San Pietro, area appartenente proprio al comune di Caltagirone, c’è grande abbondanza sia di legna ma soprattutto di argilla. Questi sono gli elementi principali che hanno consentito alla città di Caltagirone di dare vita ad un produzione di manufatti e di oggetti in terracotta e, di conseguenza, alla nascita di tanti artigiani che hanno saputo tramandare la loro arte per intere generazioni.

Nel corso dei secoli, la produzione di oggetti in ceramica di Caltagirone vive fasi anche difficili, a causa delle condizioni dell’isola, di calamità naturali e dell’arrivo di nuove popolazioni. A partire dal Novecento, la ceramica di Caltagirone riprende il suo lungo cammino, un percorso che ancora oggi prosegue all’insegna dell’amore per un mestiere che, nonostante la grande diffusione delle tecnologie, continua a rappresentare un punto di riferimento per molti artigiani.

Il ruolo di Don Luigi Sturzo

Nell’ambito della valorizzazione della ceramica di Caltagirone, un ruolo importante è stato svolto da Don Luigi Sturzo, il quale nel 1818 ha dato vita all’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica. Un’iniziativa certamente molto importante che ha permesso a molti giovani artigiani di arricchire le loro conoscenze sulle ceramiche di Caltagirone e di formare nuovi professionisti degli oggetti in ceramica di Caltagirone.

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