Brufoli: istruzioni per l’uso

Quando spuntano i brufoli, ovvero quei punti di diverse dimensioni antiestetici e piuttosto fastidiosi, facciamo alcune azioni che sono totalmente sbagliate e che arrivano a prolungare la loro permanenza sul vostro viso. Vediamo quindi come ci si deve comportare quando compaiono.

Cosa provoca i brufoli

Le cause dei brufoli sono per lo più ormonali, per esempio la sindrome da ovaio policistico può causarli e (solo) in quel caso si può rimediare con la pillola – e comunque si parla del periodo adolescenziale.

Quando si diviene più adulti, invece, l’acne è causato da una pelle poco curata, impura, dall’alimentazione sbagliata, dallo stress o da un organismo particolarmente pieno di tossine. Riguardo l’alimentazione, è difficile capire quali siano gli alimenti che causano l’acne perché le prove non sono mai accertate.

Comunque è sempre bene – non solo per l’acne – non mangiare troppo fritto, unto o difficile da digerire come per esempio i formaggi o gli insaccati, che vanno ad appesantire il lavoro del fegato e dei reni accumulando le tossine e portando impurità alla cute.

Anche lo smog e la pelle morta sono cause di brufoli, perché formano una patina che copre i pori impendendo alla cute di respirare e quindi formando i brufoli. Per questo motivo è sempre bene fare una pulizia del viso, usando prodotti in base alla pelle secca o grassa. Non truccatevi mai in caso di brufoli, perché specialmente i coprenti come il fondotinta ne prolungano l’esistenza.

Per quanto riguarda il sole, la questione è più profonda di quel che si dice. Nessuno ha mai dimostrato che i raggi abbiano proprietà realmente curative, ma certo è che asciugano la pelle e, insieme al sale marino che disinfetta, contribuiscono a far passare i brufoli. Con le infiammazioni, però, è sconsigliato stare troppo al sole e in generale è bene usare le protezioni solari che tra l’altro tengono la cute ben idratata.

Ciò che invece non va mai fatto è schiacciare brufoli, e il motivo è semplice. L’acne genera altro acne con i batteri, per cui schiacciando i brufoli tutti i batteri si spargono sulla pelle creando nuovi brufoli. Inoltre schiacciare l’acne significa lasciare le sue cicatrici, che impiegano più tempo a scomparire rispetto al naturale corso dell’acne.

Quando il brufolo inizia a formarsi, la pelle diviene più lucida per la troppa produzione di sebo e quella zona diventerà rossa. Quando poi le pustole piene di pus o i punti neri compaiono, il brufolo non si vede perché rimane sotto pelle ed è visibile solo per un rigonfiamento.

Ecco, quindi, cosa non dovete fare quando ci sono i brufoli:

  • Schiacciarli;
  • Usare detergenti troppo aggressivi che altro non fanno se non portare ad un ancora maggiore creazione di sebo;
  • Massaggiare il viso con l’asciugamano;
  • Toccarsi con le mani sporche;
  • Prendere il sole con il brufolo ancora infiammato;
  • Truccarsi con fondotinta o blush;
  • Mangiare dolci o cibo spazzatura (tipo McDonald’s).

Ecco, invece, azioni molto utili per combattere i brufoli:

  • Bere tanta acqua e mangiare frutta e verdura.
  • Usare creme idratanti fatte apposta per l’acne.
  • Pulire sempre bene il viso.
  • Dormire a lungo e prendersi del tempo libero per rilassarsi ed evitare lo stress.
  • Se il problema diviene grave, con brufoli di grosse dimensioni, andare da un dermatologo.

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