Benessere intestinale con il nespolo

Benessere intestinale con il nespolo

Benessere intestinale con il nespoloNonostante, il cervello, sia l’organo principale del corpo, altamente specializzato, si avvale dell’aiuto di un’ulteriore importante organo: l’intestino. Il suo ruolo è cosi importante tanto da essere soprannominato secondo cervello o cervello addominale. La difesa della salute intestinale è pertanto l’azione protettrice più importante che si può compiere verso il proprio organismo. Di seguito mostreremo dunque come prendersi cura naturalmente del proprio intestino e in che modo ritrovare il benessere intestinale con il nespolo.

Benessere intestinale con il nespolo

Tra cervello e intestino esiste un collegamento strettissimo: nell’intestino si trova una rete nervosa, particolarmente complessa, formata da oltre cento milioni di neuroni che dirigono le attività intestinali e che si collegano al cervello mediante il sistema nervoso vegetativo. Questa fantastica rete nervosa intestinale è stata recentemente denominata: secondo cervello.
Qualsiasi evento, emozione che coinvolge il primo cervello, condiziona inevitabilmente la salute del secondo cervello e viceversa. Questo spiega come sia facile avere problemi intestinali in seguito ad un evento di forte impatto emozionale, trasformando il disagio psicologico in un’alterazione fisica come diarrea o stitichezza, o gonfiore addominale, a volte associata a tachicardia, ansia e sudorazione.
Un intestino in buona salute richiede, indubbiamente una sana alimentazione ricca di frutta e verdura, molta acqua, attività fisica regolare, e una miglior gestione dello stress. Iniziare a riconquistare il benessere intestinale con il nespolo, può intanto risultare una salutare abitudine, da adottare in questo periodo. Il nespolo, originario dell’oriente, appartiene alla famiglia delle Rosacee, ed il suo frutto: la nespola, estremamente ricca di proprietà terapeutiche è un indiscutibile alleata dell’intestino.
La nespola, è un frutto gustoso e succoso tipico della primavera, dal colore giallo-arancio e dalla forma tondeggiante, i semi contenuti al suo interno sono: piuttosto grandi e lucidi, di colore marroncino scuro, e date le sostanze tossiche contenute non commestibili. Nota già nel medioevo come regolatrice delle funzioni intestinali, diuretiche e febbrifuga, è estremamente ricca di acqua, vitamine ( A, del gruppo B, come acido folico, C) fibre e sali minerali (potassio, magnesio, ferro, zinco, fosforo, calcio)
Nelle fibre solubili contenute, la pectina gioca un ruolo distensivo fondamentale, nella ricerca del benessere intestinale con il nespolo, data la capacità di mantenere l’umidità del colon e di funzionare come lassativo naturale, aiutando a difendere la mucosa del colon dalle sostanze tossiche, mentre i tannini, molecole antiossidanti, contenute in gran parte nel frutto acerbo, sono particolarmente utili per la loro azione astringente.
Le nespole, volendo, possono essere consumate anche tramite un buon decotto depurante, che facilita la diuresi ed aiuta l’intestino. Si prepara portando ad ebollizione 50 grammi di polpa e bucce, in circa 250 ml d’acqua per una ventina di minuti. se ne possono bere due o tre bicchieri al giorno.

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